Amatori Otranto, la beffa vale zero punti

Non è bastata una gara di abnegazione e rigore tattico all’undici di mister Papadia per avere la meglio su un modesto Martano sul neutro di Castrignano dei Greci. La squadra ha senza dubbio dato il massimo raccogliendo però solo una manciate di mosche alla fine di una gara condotta con intelligenza tattica ed acume tecnico; il sogno di muovere la classifica si è però spento a 15 minuti dal termine quando una grossolana ingenuità difensiva di Moreno Falconieri, regalava un calcio di rigore agli avversari che non si lasciavano sfuggire la ghiotta occasione. Tiro dagli undici metri tra l’altro anche ciabattato ma il portiere otrantino Lorenzo credendo in un tiro forte ed angolato sveniva e si lasciava trafiggere. Gara priva di grandi emozioni in fase conclusiva; la difesa, schierata con un Ugo Specchia in grande spolvero, teneva bene grazie anche ad un centrocampo accorto (forse più attento alla fase difensiva che a quella offensiva) e che con l’inedito duo Angelini – De Matteis e supportati da un incontenibile Gianni Conte (senza dubbio il migliore in campo) cercavano con verticalizzazioni improvvise di mettere nelle condizioni la coppia d’attacco Rizzo – Vespasiano di rendersi pericolosa ma solo quest’ultimo si distingueva per  diverse conclusioni che probabilmente avrebbero meritato maggior fortuna. Il danno del rigore subito si conclude con la beffa del rigore negato: un Luca Rizzo funambolico veniva atterrato in piena area di rigore, ma il direttore di gara vicino all’incirca 70 metri all’azione non vedeva e lasciava correre.

Nonostante dunque le forzate assenze di Tronci e Mazzeo fermati entrambi per tre turni dal giudice sportivo e quelle di Adriano Papadia e Andrea Signore fermati dalla presenza in squadra di troppi under, la squadra ha retto bene alle tante assenze nonostante torni per la terza volta su quattro a mani vuote a casa.