Gli Amatori si regalano un sabato straripante

Torna il sorriso agli amatori Otranto dopo la terza giornata consecutiva giocata in casa e finalmente coronata da una sonora e convincente vittoria. A farne le spese l’attempato Specchia Preti che deve letteralmente inchinarsi allo strapotere hydruntino trascinato da un undici titolare ricco di innesti e di rientri. La formazione schierata da mister Fausto Papadia si compone da se viste le tante defezioni ma la scelta di schierare Alessandro Panarese sulla fascia destra e di posizionare il pilastro Giovanni Mazzeo al centro della difesa coadiuvato dai piedi buoni di Ugo Specchia sono  due mosse che si riveleranno decisive alla fine dell’incontro. La sagra del gol parte fin dai primi secondi e vede timbrare il cartellino delle reti in successione con  Vespasiano, De Matteis, Panarese, Vespasiano, Panarese Vespasiano.  Solo il canonico breack del té caldo frena la furia otrantina che riprende nella ripresa con i gol di Pellegrino e Signore che chiudono definitivamente la contesa sul 8-2. Grande euforia a fine gara subito placata dalle parole del DS Tonino Campanile che riporta tutti con i piedi per terra facendo notare i due aspetti più amari della giornata: la vittoria scaturita contro una formazione tra le meno blasonate del torneo e la continua astinenza dal gol del bomber Luca Rizzo che mai nella sua lunga carriera aveva attraversato un periodo così buio privo di gol, funamboliche giocate e tunnel.