Amatori Otranto 09, la lenta risalita in classifica

Dopo nove giornate di campionato gli Amatori Calcio Otranto 09 sembrano aver imboccato finalmente la strada giusta racimolando ben quattro vittorie consecutive nelle ultime gare disputate e risollevando in questo modo,  sia la posizione in classifica apparsa decisamente deficitaria, sia il morale di una squadra che per lunghi tratti dall’avvio del campionato sembrava non trovare più il bandolo della matassa. Mister Fausto Papadia ogni settimana fa la conta degli assenti e cerca di schierare il miglior undici a disposizione ma la maggior parte delle volte l’impresa è alquanto titanica. Nell’ultima uscita stagionale l’Otranto non è praticamente sceso in campo vincendo di fatto a tavolino l’incontro con l’ormai “ritirato” Spongano, ma basta fare un ulteriore piccolo passo indietro di sette giorni, e precisamente all’incontro contro il Cocumola, per fare un po’ di chiarezza sulla situazione attuale della società. I fedelissimi ci sono praticamente sempre, sfidando intemperie e lunghe trasferte pur di calcare il campo da gioco non si scoraggiano ne si tirano indietro, mentre sono spesso i pezzi da novanta che si fanno desiderare lasciando al mister l’arduo compito di motivare una squadra orfana spesso dei suoi pezzi pregiati. Il coriaceo Giovanni Mazzeo, primo fermato da una squalifica, poi da una vacanza, successivamente da un fastidioso infortunio ed ora da una diatriba “calcettistica” con il “grezzo” Moreno Falconieri, è praticamente latitante da settimane, ed anche lo stesso Falconieri sembra essere diventata una entità astratta in squadra. Il faro del centrocampo Adriano Papadia è sceso in campo una manciata di volte dall’inizio del campionato, colpa più che altro delle concomitanze partite casalinghe dell’amato Lecce; mentre dell’acquisto plurimilionario di Pablo Villani se ne sono perse del tutto le traccia. Nonostante le continue defezioni però il team otrantino quando scende in campo vende cara la pelle e facendo peso su un saldo spirito di squadra spesso anche se a fatica porta a casa punti importanti in attesa di tempi migliori. E se bomber Luca Rizzo sta attraversando uno dei periodi più bui della sua carriera calcistica che lo vede distante anni luce dal gol, ci pensa il buon Davide Vespasiano a caricarsi sulle spalle l’onore e l’onere dell’attacco otrantino diventando momentaneamente il capocannoniere del torneo con 12 marcature. A dare sostegno al poco agile attaccante però ci sono una serie di agguerrite seconde linee pronte a dare tutto in campo e fuori: dal sempre presente “il pallone lo porto io quindi gioco” Pino Saladore, al “non ho più l’età e nemmeno la schiena” Gianluca Merico, al “pressione a mille” Checco Tronci, senza dimenticare il “datemi un metro quadro e vi gioco una partita” Ugo Specchia, detto anche “mister tutina aderente”. A fronte di un campionato ancora lungo e tutto da giocare la società è comunque corsa ai ripari sia con un clamoroso intervento sul mercato  che ha permesso di tesserare a parametro zero (e puru qualche cosa de menu) il “sinistro di Dio” Andrea Giannotta, sia convincendo Antonio Rizzo ad operarsi e restare fuori per quasi tutta la stagione. Il prossimo incontro sabato in casa alle ore 17.30 contro il Miggiano quarto in classifica.