Volley Otranto, che fatica volare

Il volley Otranto in questo ostico 2017 stenta a spiccare il volo in tutte le categorie; se infatti le piccole impegnate nel difficile campionato under 18 sono inchiodate a 0 punti in classifica a due giornate dalla conclusione del torneo ma con la “scusante” di una programmazione mirata più a far fare esperienza alle giovani giocatrici che alla vittoria del campionato, del tutto diverse sono le ragioni che spingono le altre due compagini di seconda divisione maschile e femminile a non riuscire a farsi valere nei rispettivi campionati.

La squadra maschile occupa attualmente la decima posizione in classifica a ben dieci lunghezze dalla zona promozione e, più che vittima dei suoi avversari, sembra vittima di se stessa. La squadra di mister Rosato conta su un’ottimo e nutrito gruppo di atleti di pregevole caratura tecnica ad eccezione del buon Daniele Castrignanò che però spicca in simpatia, e si fregia anche di giocatori di esperienza ma nonostante tutto spesso si trova a fare i conti con una tenuta psicologica non proprio da numeri uno. In diverse circostanze infatti nei sei incontri fin qui disputati la squadra otrantina ha alternato momenti di bel gioco e convinzione nei propri mezzi a momenti di totale sconforto dai quali ha sempre poi fatto fatica a reagire. Scene di ordinaria follia ma che nonostante tutto non fanno traballare la panchina di mister Rosato che gode ancora della fiducia incondizionata della società. Ora però la società si aspetta un significativo cambio di rotta diverso da quanto fece il buon Schettino, anche a fronte del grande investimento fatto. Il Ds Previtero appare comunque fiducioso sulle qualità del gruppo e rimane costantemente al fianco dei giocatori trasmettendo rassicurazioni per un futuro migliore: come Papa Francesco.

La squadra femminile è giunta alla settima di campionato racimolando meno di quanto abbia racimolato Pollicino quando raccolse le molliche di pane: appena 5 punti. Ma fin ora il campionato delle ragazze è stato un lento crescendo che lascia ben sperare per il proseguo della competizione. Nell’ultima uscita stagionale infatti si è assistito alla migliore prestazione della squadra e ad un notevole passo in avanti in termini di gioco e di unità di intenti che ha fatto riprendere vigore alle aspettative di tutti i componenti della società. Sabato le ragazze scenderanno in campo sul terreno amico della palestrina delle scuole medie contro la seconda forza del campionato ma il risultato, dopo quanto visto a Galatina domenica mattina scorsa, non sembra poi così tanto scontato come la classifica lascerebbe intendere. Mister Angelini, tra l’altro, da qualche settimana può fare affidamento su una verve ritrovata dell’opposto Ludovica Ricci, e sulla smagliante forma del capitano Francesca Palmieri, della riadattata centrale Martina Toma (autentico jolly della squadra idruntina) e della pallegiatrice Dalila Nesca. Al mister otrantino resta solo da recuperare la duttile Giulia Del Monte ultimamente con una caviglia in disordine, e la sempre indaffarata Elisabetta Paiano apparsa affaticata nelle ultime uscite. In oltre la società con un vero colpo di mercato ha messo a disposizione del mister e della squadra Gabriela Pavovà, attaccante di spessore proveniente dalla Repubblica Ceca ma che ci vede benissimo quando si tratta di schiacciare.

Il futuro del volley otrantino quindi ha buone possibilità di rimettersi in piedi e tornare a volare.